“Creative office space is the dominant aesthetic of our time”

Mimi Zeiger

URBAN CENTER BIOHIGHTECH E HIGH TECH /innovazione e architettura si incontrano

L’Urban Center di Trieste è molto più di uno spazio fisico: è un hub di innovazione concepito per stimolare l’imprenditorialità giovanile e favorire la sinergia tra imprese, ricerca e cittadinanza.

Progettato per ospitare attività nei settori BioHighTech e High Tech, occupa il primo e il secondo piano di un edificio per lungo tempo caduto in disuso, recentemente riportato al centro della vita urbana grazie a un intervento di riqualificazione architettonica che coniuga memoria e innovazione.

ARCHITETTURA E ALLESTIMENTI /un unico linguaggio progettuale

Il progetto degli allestimenti e degli arredi è stato concepito come parte integrante del progetto architettonico, alla stessa stregua di quest’ultimo contribuendo alla definizione dei nuovi spazi e delle specifiche funzioni previste per l’Urban Center.

Superando gli schemi tradizionali dei luoghi di lavoro, ogni elemento concorre a realizzare spazi ibridi e versatili, fortemente rappresentativi di nuove modalità contemporanee di produzione e condivisione delle idee.

Attorno al salone a doppia altezza – fulcro attrattivo che coinvolge gli spazi del primo e del secondo piano – si dislocano i cosiddetti collision spaces o “spazi di collisione” allestiti con isole acustiche attrezzate tecnologicamente, pouf e ampie scrivanie multipostazione, e le aree lounge o “aree relax”. Con questa configurazione degli spazi di lavoro, lo scambio di competenze tra team trasversali o le riunioni fra colleghi possono svilupparsi in modo naturale e informale, stimolando la creatività e la collaborazione fra gli utenti dell’Urban Center.

Attraverso un’accurata selezione di materiali ed elementi di design contemporaneo, gli ambienti dell’Urban Center rispecchiano valori di innovazione e sostenibilità. Ogni elemento di arredo rispetta i Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) ed è stato pensato per offrire non solo estetica e funzionalità ma anche resistenza, facilità di manutenzione e flessibilità per adattarsi alle diverse funzioni che l’Urban Center è chiamato a ospitare.

Nel dare enfasi agli elementi architettonici più peculiari dell’edificio riemersi grazie al progetto di riqualificazione, anche l’allestimento illuminotecnico contribuisce a definire le diverse zone funzionali dell’Urban Center. Insieme a quella naturale, l’illuminazione artificiale diventa così uno strumento capace di trasformare la percezione dello spazio, rendendo l’Urban Center un luogo accogliente e stimolante per i suoi utenti.

 

P1 /spazio per la contaminazione

Il primo piano è dedicato a favorire il dialogo tra imprese, ricerca e cittadinanza. Qui ricercatori, startupper e professionisti si incontrano in un ambiente dinamico e inclusivo, pensato per ospitare eventi e workshop che stimolano la condivisione di idee. Gli spazi progettati e allestiti si propongono come scenario di un dialogo continuo e sinergico tra il mondo dell’innovazione e la città di Trieste, proclamata Capitale Europea della Scienza nel 2020.

 

P2 /spazi per crescere

Il secondo piano è stato concepito per accogliere startup e spin-off nei settori BioHighTech e High Tech. Qui le giovani imprese trovano un ambiente professionale e stimolante, dove far crescere idee e progetti in un contesto che favorisce il consolidamento e la collaborazione.

COS'È L' URBAN CENTER DI TRIESTE

VIDEO TRATTO DAL CANALE YOUTUBE DEL COMUNE DI TRIESTE
“URBAN CENTER: IL NOSTRO VIAGGIO A VELE SPIEGATE NELL’INNOVAZIONE”
  • Committente

    Comune di Trieste

  • Luogo

    Corso Cavour, Trieste

  • SLP

    1.945 mq

  • Anno

    2018